Articoli

Contro i giovani. È finita quota 100, ma sulle pensioni riparte l’assalto alla diligenza

29 Luglio 2021 /

Di Carmelo Palma – Quota 100 andrà a scadenza alla fine di quest’anno, dopo avere dato per un triennio un contributo all’aumento della spesa previdenziale, che ha raggiunto nel 2020 il 17% del Pil (il dato più alto d’Europa, insieme a quello della Grecia). Visto che le eccezioni alla disciplina previdenziale ordinaria suscitano aspettative di…

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Le critiche sbagliate di Gratteri al ddl Cartabia

22 Luglio 2021 /

di Marco Campione – Porto il massimo rispetto per il lavoro di Nicola Gratteri. Ho parlato con lui in un paio di occasioni e mi ha dato l’impressione di essere un professionista appassionato, competente e sinceramente convinto di essere nel giusto. Sul fatto che rischi la propria vita per fare tutto questo non ho il…

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Non è il blocco dei licenziamenti a difendere il lavoro di domani

22 Luglio 2021 /

di Antonio Santoro – I licenziamenti decisi negli ultimi giorni da alcune imprese per “chiusura attività”, che secondo i sindacati riguardano circa 1500 persone in diverse aree del nostro Paese, aprono una ferita rilevante dal punto di vista sociale. La premessa è che in questa fase occorre continuare a sostenere chi ha perso il lavoro,…

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L’idea dell’Assemblea nazionale per superare il bicameralismo sfregiato

19 Luglio 2021 /

di Piercamillo Falasca – Una riforma costituzionale è possibile in questa legislatura? Dovrebbe essere necessaria, considerata prioritaria, e invece il tema anima solo il dibattito culturale ed è completamente eluso dalle segreterie dei principali partiti. Dopo l’approssimativo taglio del numero dei parlamentari, da 945 a 600 a partire dalla prossima legislatura, appare ancora più “plastica”…

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L’Agenda Draghi e il partito che non c’è. O del perché non possiamo affidare le riforme ai bipopulisti

19 Luglio 2021 /

di Alessandra Senatore, da Linkiesta.it – Non si può pensare che l’accountability della nostra classe dirigente possa discendere soltanto (e per lungo tempo) dall’autorevolezza dell’attuale premier. Bisogna quindi ridare capacità di rappresentanza alla politica. Andando oltre vaghi appelli, più o meno inclusivi, all’unità Sull’Agenda Draghi e sulle priorità date dai pilastri del Pnrr, oltre che…

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Guelfi e Ghibellini – Invece di incolpare o lodare la Dad bisognerebbe capire la ragione del flop delle prove Invalsi

18 Luglio 2021 /

Il problema non è la DaD in sé, ma come è stata fatta: abbiamo preso personale scolastico, studenti e famiglie e abbiamo detto loro «nuotate!». Se fossimo un paese serio di fronte alla debacle certificata dai dati discuteremmo di come affrontare le conseguenze delle nostre sconfitte. Parleremmo di qualità dei docenti e della loro formazione…

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L’agenda Draghi e il “partito che non c’è”. Confronto a Roma organizzato da Italia europea

15 Luglio 2021 /

Perché l’agenda di governo di Mario Draghi e la figura del presidente del Consiglio riscuotono un favore e credito molto ampio tra gli elettori, ma non esiste un partito (o anche solo un “progetto di partito”) in grado di rappresentare in modo altrettanto credibile la sua piattaforma europeista, liberale e riformatrice?Quali sono le forme e…

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Conti alla rovescia. Il debito è cannibalismo generazionale, il problema più grande, non la soluzione più facile

14 Luglio 2021 /

Il problema del debito pubblico italiano non rappresenta una questione “imminente”, grazie alla sospensione del patto di stabilità, agli acquisti della BCE, ai bassi tassi di interesse e alla fiducia che i mercati internazionali ripongono in Mario Draghi. Tutte condizioni straordinarie e eccezionali destinate presto o tardi – per il Covid, si spera presto –…

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L’illusione del lavoro ‘per legge’. I nodi sono ricerca, produttività e investimenti

14 Luglio 2021 /

C’è un grosso equivoco che da decenni attraversa il mondo del lavoro e soprattutto il modo in cui è percepito in Italia. Vi è la convinzione, persino in una bella fetta della classe politica, che a decidere i livelli di occupazione o le retribuzioni sia in gran parte o l’avidità degli imprenditori o la pigrizia dei lavoratori:…

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L’università italiana, la Cenerentola d’Europa. Una scelta per il declino

14 Luglio 2021 /

Nel 2019 il fondo di finanziamento ordinario dell’università italiana è stato di 7,5 miliardi di euro per 1.730.000 studenti circa. La sola Harvard con 24 mila studenti ha speso 5,2 miliardi di dollari.Il nostro Paese investe nel sistema universitario nazionale una cifra pari allo 0,4% del PIL. Un dato risibile, il più basso dell’Ue, tra…

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